STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

AVIS Nazionale

Foto 17 fondatori

L’AVIS (associazioni volontari italiani del sangue) è un’Associazione privata di volontariato a cui aderiscono tutti coloro che hanno intenzione di donare volontariamente, anonimamente, periodicamente e gratuitamente il proprio sangue, ma anche chi, non potendo compiere questo gesto perché non idoneo, desideri collaborare gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
Le origini dell’associazione risalgono al 1926, quando il dottor Vittorio Formentano lancia a Milano, sul Corriere della Sera, un appello per costituire un gruppo di volontari per la donazione del sangue. All’invito risposero 17 persone che si riunirono il 16 febbraio 1927, dando vita alla prima Associazione dei Volontari del Sangue. Nell’occasione furono delineati gli obiettivi della futura associazione: soddisfare la crescente necessità di sangue, avere donatori pronti e controllati per tipologia di sangue e lottare per eliminare la compravendita di sangue.
L’Associazione Volontari del Sangue si costituì ufficialmente nel 1929. Successivamente, nacquero gruppi di donatori in diverse città italiane come Ancona, Bergamo, Brescia, Torino, Napoli, Cagliari, Cremona.

L’AVIS Provinciale della Spezia nasce alla Spezia l’11 agosto del 1935 e autorizzata con D. P. n. 11330. Solamente nel 1937 viene nominato come primo Presidente il dott. Odoacre Torri, che insieme al resto degli associati (circa una trentina all’ora) diedero il via allo sviluppo del gruppo di donatori di sangue provinciale della Spezia.

Nel 2019 per effetto della c.d. “riforma del terzo settore” prevista dal Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 agosto 2017, n. 117), AVIS è riconosciuta ente del Terzo Settore (ETS), costituito nella forma giuridica di Organizzazione di volontariato (ODV) e di Rete Associativa Nazionale (RAN). Di conseguenza si provvede ad una revisione dello Statuto associativo per adeguarlo alle nuove normative.

L’AVIS è oggi presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, suddivisa in 3.180 sedi Comunali, 111 sedi Provinciali, 22 sedi Regionali e l’AVIS Nazionale, il cui organo principale è il Consiglio Nazionale. Sono, inoltre, attivi 773 Gruppi AVIS, organizzati soprattutto nelle aziende, sia pubbliche che private, come ulteriore testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale.

La FIODS

 La Federazione Internazionale delle Organizzazioni dei Donatori di Sangue (http://www.fiods-ifbdo.org/) è stata fondata il 4 Dicembre 1955 a Lussemburgo, ma già nel 1951, nell’ambito di un Congresso Mondiale a Lisbona delle Organizzazioni di donatori di diversi Paesi, l’AVIS tramite il Presidente Fondatore Vittorio Formentano aveva anticipato l’iniziativa di creare una “Federazione” mondiale tra tutte le organizzazioni di donatori allora esistenti. La Federazione non ha alcun carattere di governo, esclude ogni discriminazione etnica, politica e religiosa.

Lo scopo fondamentale della FIODS è quello di sviluppare nel mondo intero l’ideale del volontariato del sangue. A questo fine essa collabora con tutte le organizzazioni internazionali aventi competenza nel settore sanitario e specialmente in quello trasfusionale, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ONU, la Società Internazionale di Trasfusione Sanguigna, la Lega delle Società di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa; funge da tramite fra le varie associazioni federate affinché ciascuna possa fruire dell’esperienza delle altre e comunicare a sua volta la propria alle altre; da alcuni anni partecipa a riunioni e congressi scientifici per far suonare alta in quelle sedi la voce del volontariato.

L’Italia è rappresentata da AVIS, che ricopre importanti incarichi internazionali.